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Iperammortamento 2026: ora rientra anche l'AI

Con la Legge di Bilancio 2026 torna l'iperammortamento, e questa volta nell'elenco dei beni agevolabili compaiono esplicitamente software, piattaforme e sistemi di intelligenza artificiale. Per una PMI che vuole investire in automazione è un'occasione concreta, se si rispettano le condizioni.

INCENTIVI+180%maggiorazione del costo perinvestimenti fino a 2,5 milionifluisce

In breve

  • L'iperammortamento (L. 199/2025) vale per investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
  • Maggiorazione del 180% fino a 2,5 milioni, poi 100% e 50% sugli scaglioni successivi.
  • Software, piattaforme e soluzioni AI rientrano se sono nell'Allegato V e interconnessi con i sistemi aziendali.

Negli ultimi anni gli incentivi per la digitalizzazione hanno cambiato nome spesso: Industria 4.0, poi Transizione 5.0. Dal 2026 la Legge di Bilancio (L. 199/2025, commi 427–436) ha sostituito i crediti d'imposta con un nuovo iperammortamento: una maggiorazione del costo dei beni che si traduce in deduzioni più alte, e quindi in meno imposte.

La novità che interessa chi lavora con l'AI è l'elenco dei beni immateriali agevolabili. Accanto al software classico compaiono in modo esplicito piattaforme e soluzioni basate su intelligenza artificiale, anche generativa e agentica, e sistemi di cybersicurezza.

Quanto vale, per scaglioni

Maggiorazione del costo per scaglione di investimento
  • 180%fino a 2,5 mln €
  • 100%da 2,5 a 10 mln €
  • 50%da 10 a 20 mln €

Fonte: Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 427–436

Per quasi tutte le PMI conta solo la prima colonna: ogni euro investito fino a 2,5 milioni viene considerato, ai fini degli ammortamenti, come 2,8 euro.

Un esempio con i numeri

Esempio semplificato: 100.000 € di software AI interconnesso
VoceImporto
Investimento100.000 €
Maggiorazione del 180%180.000 €
Costo complessivamente deducibile280.000 €
Risparmio d'imposta aggiuntivo con IRES al 24%43.200 €

Il beneficio si distribuisce negli anni di ammortamento. Per ditte individuali e società di persone l'effetto dipende dall'aliquota IRPEF. È un esempio, non una consulenza fiscale.

Cosa rientra, e cosa no

Beni immateriali: il confine

Può rientrare (Allegato V)

  • Software e piattaforme per gestire produzione, ordini, magazzino
  • Soluzioni di AI generativa e agentica integrate nei processi
  • Sistemi di cybersicurezza
  • Gemelli digitali, IoT, realtà aumentata

Di norma non rientra

  • Consulenza pura, senza un bene acquistato
  • Abbonamenti a chatbot generici usati a parte
  • Formazione del personale
  • Software non collegato ai sistemi aziendali

Il requisito che fa la differenza è l'interconnessione: il bene deve scambiare informazioni con i sistemi aziendali, come il gestionale o il sistema di produzione. Un assistente AI che lavora dentro il flusso degli ordini ha una storia molto diversa da un abbonamento a un chatbot usato da un singolo impiegato.

I passaggi da non saltare

Prima di ordinare
  1. 01
    Verifica l'elenco

    il bene deve comparire negli Allegati IV (materiali) o V (immateriali).

  2. 02
    Documenta l'interconnessione

    come e con quali sistemi aziendali scambia dati.

  3. 03
    Controlla origine e requisiti

    la norma chiede beni nuovi e prevede requisiti di origine UE/SEE: vanno verificati caso per caso.

  4. 04
    Rispetta le comunicazioni

    le procedure passano da una piattaforma del GSE, secondo il decreto attuativo.

  5. 05
    Tieni d'occhio le date

    investimenti tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

Tre cose da sapere prima di fare i conti

È una deduzione, non un contributo. L'iperammortamento riduce le imposte: serve quindi un reddito imponibile su cui applicarlo. Un'azienda in perdita, o con utili molto bassi, ne ricava meno di quanto dicono le simulazioni.

Si somma al progetto, non lo sostituisce. L'incentivo migliora il ritorno di un investimento che ha già senso da solo. Se un'automazione non fa risparmiare tempo o errori, il 180% non la rende utile.

Il calendario conta. Gli investimenti devono cadere tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, e i vecchi crediti d'imposta Transizione 5.0 non sono più disponibili per i nuovi acquisti. Un progetto pilota avviato quest'anno lascia tutto il tempo per misurare i risultati e poi estendere la soluzione dentro la finestra agevolata.

Se stai valutando un progetto di automazione e vuoi capire come impostarlo perché sia misurabile e documentabile, parliamone: la parte fiscale resta al tuo consulente, noi ti aiutiamo sulla parte tecnica.

Fonti

  1. FiscoOggi (Agenzia delle Entrate) — Legge di Bilancio 2026 e imprese
  2. Baker Tilly — Iperammortamento 2026 esteso ai sistemi e modelli di intelligenza artificiale
  3. Intesa Sanpaolo Innovation Center — Iperammortamento 2026, come funziona

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